Come si coltiva la Lewisia? Impara di più sulla pianta succulenta dai fiori irresistibili


Tutto sulla coltivazione della Lewisia cotyledon, una pianta succulenta che regala una fioritura adorabile e non richiede grandi cure, solo la collocazione ideale. È amata da tutti coloro che la riescono a crescere in casa o all'esterno. Con le dritte giuste, sarà bella da vedere su tavoli e mobili in casa, ma ancora di più sul balcone, terrazzo o in giardino.
Esposizione e clima ideali per la Lewisia

Nonostante la sua generosa fioritura che sembrerebbe suggerire una pianta delicata, la Lewisia è in realtà piuttosto resistente. Può infatti essere tenuta facilmente all'esterno, a patto che le temperature minime non scendano sotto ai -5°C, e che le medie si aggirino intorno ai 17-22 gradi la maggior parte dell'anno. Molto, poi dipende dalle regione geografica in cui ci si trova: è una pianta nativa delle regioni montuose degli Stati Uniti, dove è facile che venga esposta anche a temperature decisamente più basse.
Preferisce quindi stare all'esterno, ma la si può coltivare anche in casa. Se però iniziamo a farla crescere in balcone, terrazzo o giardino, è preferibile non portarla in casa in inverno, ma ripararla dal freddo magari con serre fredde. È importante proteggerla da neve e gelo, per questo ha bisogno di essere riparata.
L'esposizione ideale è in pieno sole, anche se può tollerare la penombra specialmente in regioni molto calde.
Terreno e irrigazione

La pianta preferisce un terreno ben drenato e ricco di sostanze organiche. Se infatti ci fossero ristagni di acqua nella terra del vaso (se quella è troppo compatta o spugnosa, e non vi sono sufficienti fori di drenaggio sul fondo del vaso), come pure se rimanesse immersa dentro all'acqua del sottovaso o portavaso, questi porterebbe a marciumi radicali che di solito portano alla morte delle piante.
Perciò, quanto a irrigazione, vale sempre la regola di non esagerare: durante il periodi di crescita (primavera e fino a metà estate) bisognerà intervenire più spesso, mentre man mano che si passa all'autunno e ancora di più all'inverno si diradano le innaffiature. Nei periodi più freddi e umidi, infatti, può bastare la pioggia o umidità notturna. Il segnale per capire se dobbiamo innaffiare è lo stato del terreno: quando si asciuga, è momento di bagnare.
Concimazione e potatura della Lewisia

Si può aiutare la pianta a crescere più sana e rigogliosa con una leggera concimazione da somministrare in primavera, o meglio durante la stagione di crescita. Può bastare anche un concime bilanciato (20-20-20), che verrà dato alla pianta secondo le indicazioni del produttore, o meglio ancora riducendo un po' la concentrazione rispetto a quanto consigliato di norma. È facile, infatti, esagerare senza volere e conferire troppi nutrienti alla pianta, rendendo difficile la ripresa. Meglio poco che troppo!
Le potature sono esclusivamente per mantenere una forma compatta del cespuglio, che comunque non raggiunge grandi dimensioni. E si consiglia comunque di rimuovere sempre fiori appassiti e foglie rovinate, senza strattonare la pianta o provocare ferite inutili: se i pezzi non vengono via facilmente con le mani, usate sempre forbici affilate e sterilizzate.